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L’ADA Nazionale nasce nel 1990, quale associazione di volontariato per la tutela dei diritti delle persone anziane, aderisce al Forum Nazionale del Terzo settore da aprile 2005.

L’ADA è registrata presso la Camera di Commercio ed è un’associazione apolitica, apartitica e senza fini di lucro, sviluppata a livello nazionale, con articolazioni regionali e anche provinciali, accomunate da medesimi principi e da un coordinamento centralizzato.

L’Associazione affronta molteplici problemi riguardanti tutti i cittadini, prevalentemente gli anziani; problemi di natura sanitaria, esistenziali, interrelazionali, familiari, di reinserimento sociale, abitativi, sanitari, rapporti con la pubblica amministrazione e comunque collegati al vivere quotidiano.

Particolare importanza nella attività e nelle finalità dell’associazione viene data al rapporto intergenerazionale, nella convinzione che lo scambio di esperienze tra anziani e giovani sia alla base di una società solidale e che gli anziani costituiscano una risorsa fondamentale del vivere civile.

L’ADA, inoltre, è fortemente impegnata nel sostenere l’educazione permanente degli adulti, convinta che tra i diritti fondamentali degli anziani ci sia anche il diritto all’educazione e alla cultura per tutto l’arco della vita.

Incentivare tra gli anziani nuovi saperi e nuove conoscenze significa anche combattere l’esclusione sociale e migliorare la qualità della vita individuale, sociale e professionale.

Per favorire la socializzazione degli anziani l’ADA promuove numerose attività culturali legate al turismo,  ricreative e di formazione, atte anche a favorire lo scambio culturale e l’incontro tra persone di tutte le età.

L’Associazione diritti degli anziani A.D.A. di Ravenna (associazione onlus nata all’interno della U.I.L. di  Ravenna il 25 ottobre 1994) gestisce un servizio di volontariato con scopi umanitari e di utilità  sociale per attività socio-assistenziali. Con i suoi Volontari attivi (circa una cinquantina) gestisce tutta una serie di attività attraverso diverse convenzioni con Enti pubblici (Comune di Ravenna, Ufficio turismo, Biblioteca Classense, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ravenna, Museo d’Arte di Ravenna, Museo e Centro Danteso, Hera, ecc.) per attività di volontariato tese a rendere la nostra città più vivibile.

In questo contesto A.D.A. 

  • Collabora con i servizi di vigilanza e accoglienza dei musei, mostre e dei beni culturali del territorio;

  • Gestisce corsi di lingua italiana per immigrati;

  • Organizza corsi di computer per anziani;

  • Collabora con Auser nella gestione orti per anziani;

  • In collaborazione con Auser ed Anteas gestisce il Pronto farmaco per gli anziani e iniziative di turismo sociale;

  • Partecipa alla raccolta dei farmaci non scaduti e destinati al loro riutilizzo.

Comitato Direttivo A.D.A. di Ravenna (28/11/2015)

     Laghi Ettore              Presidente

     Fusconi Renato       Vicepresidente

     Bissoni Fidenzo       Consigliere

     Bocci Giulio              Consigliere

     Camerani Matteo     Consigliere

     Casadei Glauco       Consigliere

     Ciani Antonio            Consigliere

     De Donato Nicola    Consigliere

  

Francia Vanna               Consigliere

Mazzesi Luciana            Consigliere

Pasi Fiorenzo                 Consigliere

 

Ferrante Antonio            Revisore conti

Cicognani Francesco    Revisore conti

Ghiselli Carlo                  Revisore conti

 

 

Nuovi progetti realizzati nell'ultimo triennio

 Progetto Centro di Ascolto

Percependo l’insicurezza che la fascia di anziani over 65 presenta per le situazioni di solitudine e di isolamento e per la necessità di essere compresi ed ascoltati, ha ritenuto necessario attivare da metà 2014, un Centro di Ascolto (C.d.A.) presso la sede di via le Corbusier,29, Ravenna, attivo dalle ore 9 alle 12,30 dal lunedì al venerdì con numero verde 800 322 775 da telefono fisso, da cellulare 346 6376222.

Il Centro di Ascolto si impegna all’ascolto del disagio, fornendo un supporto informativo ed operativo teso ad accogliere le varie richieste dell’utenza.

Il C.d.A. intende corrispondere alla peculiare situazione presente sul territorio dove si svolge il servizio ed elaborare l’azione sulla base dei bisogni e delle risorse disponibili, svolge le sue funzioni attraverso:

1) l ‘accoglienza;

2) l’ascolto;

3) l’orientamento verso le soluzioni sul territorio .

4) i rapporti con la P.A.

Gli operatori (volontari) ascoltano le richieste dell’utenza e si impegnano nella ricerca delle soluzioni più adeguate, affiancati da collaboratori esterni (volontari) che metteranno a disposizione le loro competenze (legali,mediche,fiscali,ecc) per adottare specifici progetti d’intervento.

Gli operatori del C.d.A. hanno seguito una fase di formazione al fine di acquisire gli elementi fondamentali di conoscenza delle dinamiche territoriali e delle risorse pubbliche a disposizioni, delle principali normative vigenti in ambito assistenziale.

Il progetto è nato dallo studio di un bisogno reale con l’ obiettivo di dare assistenza , aiuto e sicurezza agli anziani, cercando di trovare una soluzioni alle richieste espresse dall’utenza ed intende inoltre farsi promotore di azioni integrate per il miglioramento della qualità della vita degli anziani promuovendo un sostegno emotivo e relazionale.

 

 

Trasporto disabili

Con il 5 per mille devoluto all'A.D.A. abbiamo, nel corso del 2014, iniziato  un progetto teso ad ampliare il nostro agire rivolto agli anziani ed alle loro problematiche, finalizzando il nostro intervento per aiutare una delle categorie più deboli e fragili delle nostra società.

Abbiamo acquistato un mezzo attrezzato per il trasporto dei disabili in carrozzina e non,  teso a risolvere i problemi di trasporto per le persone in difficoltà.

IL servizio ha riscosso un  notevole gradimento da parte dell’utenza e il parco macchine è stato ampliato con l’acquisto, grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, di un Fiat Qubo che permetterà il trasporto degli anziani con problemi di deambulazione che però non utilizzano la carrozzina.

E’ stata rinnovata la convenzione  di collaborazione,  stipulata nel 2014,  con l’Associazione “Alice “ che segue i soggetti colpiti da ictus cerebrale.